logo
Sei in > In primo piano > IL GIORNO DELLA MEMORIA 2023
GIORNO DELLA MEMORIA 2023

Come ogni anno, presso l’Istituto Comprensivo “Rita Levi-Montalcini” di Partanna si è celebrato il Giorno della Memoria con due incontri destinati agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado e alle classi quinte della Scuola Primaria. Entrambi gli appuntamenti hanno visto la presenza del Prof. Lorenzo Barbara, dott. Magistrale in Filosofia, che ha presentato agli studenti le figure di Irina Sendler ed Edith Stein, due donne che si opposero fortemente al nazismo. 

La Scuola Primaria ha offerto alla platea momenti di riflessione anche con linguaggi alternativi alla parola. I ragazzi delle classi quinte, attraverso musiche, coreografie e semplici riflessioni hanno ricreato un’atmosfera densa di emozioni. Dopo essersi preparati attraverso letture e ricerche, in particolare su Irena Sendler, l’hanno fatta rivivere sul palco attraverso un acrostico che ha coinvolto a grande voce l’intero pubblico. Il canto “Shalom Chaverim”, in lingua ebraica, ha espresso la speranza di ritrovare un domani gli affetti perduti. Girotondi, cartelloni, riflessioni hanno poi rafforzato il messaggio urlato dagli studenti: “Tutti possiamo fare qualcosa di positivo perché ciò che è stato così terribile non succeda mai più.”

Anche gli alunni della Scuola Secondaria hanno partecipato all’evento in vari modi: hanno suonato e cantato in lingua ebraica il brano “Gam gam”(salmo 23); hanno approfondito la conoscenza di alcuni “Giusti tra le nazioni” siciliani, presentandoli brevemente e realizzando delle pietre d’inciampo ad essi dedicate; hanno acceso la menorah in ricordo delle vittime dell’olocausto; hanno letto e strappato, con un gesto volutamente simbolico, il testo delle leggi razziali; hanno realizzato e proiettato dei brevi video. 

Il Prof. Barbara ha, inoltre, fatto dono all’Istituto di un cartiglio commemorativo. 

Al termine della giornata, è stato piantumato in una aiuola della scuola un albero di melo (pianta simbolo dei Giusti tra le nazioni) e, alle sue radici, sono state collocate le pietre d’inciampo.

GALLERIA FOTO

6 Febbraio, 2023

Pubblicato in: In primo piano







Skip to content